Category: Notizie ed Eventi

Ritmo, il valore della nuova consulenza HR

Ritmo, il valore della nuova consulenza HR

 
 
 

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Il nostro team di esperti, dopo anni di esperienza e ricerca scientifica nel mondo HR, ha costruito lo Smart #Test, che come primo step di #Ritmo consente di scattare il selfie dell’organizzazione, con particolare focus sui processi di Gestione delle Risorse Umane. Il questionario è la combinazione di esperienza imprenditoriale, HR, tecnologia e psicologi del lavoro.

 

Innovazione

Il nostro approccio fa dell’innovazione una direzione da seguire, la forza nel saper proporre soluzioni nuove a problemi noti. Innovare significa infondere di novità qualcosa, e questo qualcosa per noi sono le aziende e le persone che ci lavorano. La novità consiste nel mettere imprenditori e manager nella posizione dalla quale i problemi vengono visti da prospettive inedite, dove nascono le soluzioni vincenti.

 

Tecnologia

Uno dei motori fondamentali della nostra economia, ed è proprio tramite la tecnologia che rendiamo sia la nostra consulenza sia le nostre soluzioni efficaci ed efficienti. Per un’azienda sempre più smart, l’apporto tecnologico permette un salto di qualità importante.

 

Motivazione

Strumenti, strategie, ricerca. Tutto ciò risulterebbe insufficiente se alla base non ardesse una fiamma che possa accendere l’energia tra persone e azienda: la motivazione. Tramite l’analisi del clima aziendale e altre metodologie valutative la consulenza #Ritmo rintraccia, alimenta e sostiene l’energia motivazionale delle persone in azienda.

 

Organizzazione

Dall’unione sinergica e organizzata di persone competenti e motivate nascono organizzazioni vincenti. Questo lo slogan che si traduce nelle fasi di #Ritmo andando a sostenere le organizzazioni e indirizzarle verso un futuro di successo. Analizzare l’organizzazione per migliorare o in alcuni casi invertire la rotta, rinsaldare il legame tra le persone all’interno dell’azienda, per remare tutti insieme verso l’obiettivo: ecco cosa significa portare #Ritmo alle organizzazioni.

 

Il nuovo sito di #Ritmo sta per uscire, e con lui lo Smart #Test per la tua azienda.
Continuate a seguire le nostre pagine social e il sito di Smartpeg.

  

Stay Tuned!

Il team che funziona. Il ruolo relazionale dell’emozione

Quanto spesso durante un colloquio di selezione o in un Cv si sente o si legge “capace di lavorare in gruppo”? Certamente questa è una competenza trasversale fondamentale in moltissime professioni, forse è asseribile perfino che lo sia in tutte, ma vediamo perché.
 
In Smartpeg si conosce bene quanto la persona e la sua centralità nel mondo aziendale facciano la differenza: il suo benessere, la sua crescita professionale e personale, leggi l’articolo.
 
Se la persona è il motore, il cuore pulsante del valore dell’azienda e del suo successo, quali sono gli aspetti personali che sono a loro volta centrali nell’individuo e nel rapporto tra colleghi e collaboratori, superiori e clienti? Sicuramente le emozioni, la loro gestione e tutta la dimensione comunicativa che esse hanno. Da un po’ di anni il ruolo delle emozioni si è svincolato dall’essere pensato come impedimento al risultato e alla vita sociale. Anzi, più del Quoziente Intellettivo, l’IE, l’intelligenza emotiva, viene sempre più studiata e ritenuta una componente che incide fortemente sul successo professionale e non.
 
Fortunatamente, riscoprendo in questi termini il peso, in termini positivi, delle emozioni, riusciamo a valorizzare maggiormente le risorse umane in azienda, in particolare nei lavori di squadra.
 
Dall’essere delle tigri, all’essere dei leoni: questa è la provocazione che qui noi di Smartpeg proponiamo per un team che funziona e che comunica. Il filosofo Dumouchel infatti ci spiega che le tigri sono senza emozioni, per come oggi vengono intese, ma i leoni no: “(…) perché i leoni, mammiferi sociali, usano quegli stati psicofisiologici che noi associamo alle emozioni per coordinarsi fra loro, mentre la tigre, che sociale non è, si limita ad avere stati interni, ma non si coordina con nessun altro“. (citato in “P. Bertrando, Il terapeuta e le emozioni”)
 
In un team che sviluppi un buon grado di coesione e che incrementi gestione degli obiettivi, percentuale di successo e produttività servono allora le sottodimensioni dell’Intelligenza Emotiva descritte da Goleman:

  • consapevolezza
  • autocontrollo
  • motivazione
  • empatia
  • abilità sociali

Tutto ciò, insieme a stili comunicativi efficaci, a ruoli ben definiti, il giusto stile di leadership per il giusto progetto e persone competenti, formano team di successo.
 
Lascia un tuo commento sotto il post e dicci cosa ne pensi!

Luci e ombre del cambiamento personale e aziendale

Dal grande filosofo greco Platone fino ai nostri giorni un tema di scottante attualità

 
 

Il tema del cambiamento ricorre sempre più spesso e su più fronti: ambientale, personale, organizzativo. In questo articolo, noi di Smartpeg chiamiamo in causa la potenza evocativa e narrativa della mitologia greca per parlare del cambiamento. E tra i miti più noti dell’antichità vi è senz’altro quello della caverna narrato da Platone nel settimo libro de La Repubblica.
 

Il suo successo e la sua sempreverde attualità si traducono persino in richiami dal mondo della cinematografia, come in Matrix, The Truman Show e di recente Room (2015).
 

Nel mito, ambientato in una caverna, l’uomo conduce un’esistenza in catene conoscendo il mondo soltanto attraverso le ombre degli oggetti proiettati dal fuoco che arde dentro la caverna stessa. Dopo la liberazione dalle catene, fatica a riconoscere come reali gli oggetti le cui ombre ha visto e riconosciuto vere da sempre.
 

Esce dalla caverna e la luce del giorno lo abbaglia.
 

La prima reazione è quella di tornare all’interno al mondo delle ombre, ma non è più possibile e questo causa indicibili sofferenze. Solo lentamente, a poco a poco, riesce a vedere tutte le cose del mondo e a condurre un’esistenza non più fatta di illusioni, ma colma di autenticità.
 

Cosa insegna il mito della caverna e come va rapportata al cambiamento?
Sostanzialmente ricordandoci che molti di noi, nella vita di tutti i giorni, riceviamo stimoli o nutriamo sogni che ci spingono a fuoriuscire dalla nostra comfort zone, ma quante volte ci fermiamo qui?
Quante altre invece, dopo i primi maldestri tentativi di uscita dalla caverna, rientriamo accecati e delusi, mentre piano piano le catene riprendono la morsa con maggior forza?
 

Il mito allora insegna e mette in guardia dal pensare che il cambiamento possa essere facile, possa essere immediato e richieda soltanto un piccolo salto. Quel piccolo salto è preziosissimo, è vitale, ma per diventare volo deve richiedere ali allenate e visione.
 

Per cambiare bene e cambiare secondo la nostra volontà dobbiamo vivere il cambiamento secondo alcune modalità e caratteristiche:

  • Evitare che le uniche occasioni di trasformazioni siano indotte (da forze esterne, ad esempio un trasferimento improvviso o la perdita di una persona cara).
  • Il cambiamento deve essere armonico (progettato e graduale).
  • Vanno conosciuti i vincoli (mentali e ambientali) che ci legano alla nostra situazione attuale. Così cominciamo a conoscere noi stessi, le nostre stesse catene e ci rendiamo conto di quali giochi di luci e ombre stanno nella caverna in cui viviamo.
  • La luce del sole (il nuovo ambiente, la nuova esperienza di vita o lavorativa ecc.) va approcciata gradualmente, tenendo conto di alcune resistenze interne o ostacoli esterni, serve resilienza.
  • Non vanno scordati mai i motivi che ci hanno spinto a cambiare.
  • Va sempre ricordata e visualizzata la meta auspicata.

 

Questo modo di vivere il cambiamento non è da riservare esclusivamente al singolo, attenzione: un’organizzazione che intende e sa che deve attuare cambiamenti deve far tesoro degli aspetti appena elencati.
 

Nello scenario così sensibile ai cambiamenti, indotti e/o desiderabili, il cambiamento può e deve diventare una scelta aziendale consapevole. Se gestito nel modo corretto, potrà solo che dare frutti migliori.
 

Per questo, noi di Smartpeg, investiamo sul cambiamento, per persone e aziende non più in catene, ma in cammino e insieme sulla strada per l’autenticità!
 

Al prossimo approfondimento, e non dimenticare di condividere nei commenti il tuo punto di vista!

Perché sia buona scuola

Aiutiamo i nostri ragazzi a conquistare il loro futuro attraverso la scoperta e lo sviluppo dei loro talenti.

 
 
Perché sia buona scuola, aiutiamo i nostri ragazzi a conquistare il loro futuro attraverso la scoperta e lo sviluppo dei loro talenti. Le scuole oggi hanno riaperto le porte agli studenti. Gli occhi di molti, media compresi, sono finalmente puntati su un’istituzione fondamentale quale la scuola. I genitori hanno accompagnato i figli verso un nuovo inizio o rientro che, a differenza degli scorsi anni risulta essere assai più significativa e carica di emozioni, anche di diverso tipo se vogliamo. Insomma, è una ripartenza, quella di oggi, più strana del solito, in un certo senso speciale. E a noi di Smartpeg piace rappresentarcela così, con un bimbo che dopo sei mesi di assenza dalle aule di scuola ricomincia il proprio percorso formativo d’istruzione e di crescita personale. Un viaggio, quello scolastico, che ci piacerebbe fosse alla scoperta dei propri talenti. Sì, perché il nostro team già da tempo si occupa di riconoscere, sviluppare e sostenere il talento, sempre. Un talento da intendere in un modo ben preciso…
 
La scuola negli ultimi anni ha risentito di un processo trasformativo che ha modificato alcuni aspetti strutturali. La valutazione fa parte di questi ed è un tema sempre più controverso. Meno domande aperte, meno temi liberi, poca dedizione alle prove orali. Conta la performance contenutistica simil quizzone. Serve andare al di là dei semplici contenuti, sviluppando in primis le risorse interne degli studenti d’ogni ordine e grado.
 
Interessanti a nostro parere le osservazioni che da molti anni argomenta il filosofo e psicoterapeuta Umberto Galimberti, quando, per esempio, ci ricorda che l’educazione dei sentimenti va riscoperta, così come il rapporto con la letteratura. Dagli studi del noto linguista Tullio de Mauro, Galimberti evidenzia l’impoverimento linguistico di cui risentono già da diversi anni le nuove generazioni [Si veda l’intervista “La degenerazione della scuola”. Fonte: YouTube].
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”, scriveva nei suoi “Diari” Ludwig Wittgenstein, facendo riflettere sul valore arricchente del linguaggio. Intelligenza emotiva e capacità comunicative rientrano non a caso nelle sempre più menzionate “soft skills”.
 
Serve formare i talenti? Sì, ma attenzione: non stiamo parlando degli alti potenziali, ossia dell’esigua fetta di studenti o lavoratori considerati talenti. Smartpeg fa una rivoluzione copernicana in tal senso, e da qualche anno sa che la differenza non la fanno gli alti potenziali, ma i talenti delle persone, quelli che ognuno di noi in misura e carattere diversi ha e che può coltivare fin da piccolo.
 
Per questo oggi parliamo di scuola. Coltivare i talenti degli alunni è per noi la chiave per futuri adulti formati ed educati, non solo istruiti. Già, perché le nuove generazioni non sono scatoloni da riempire, ma tesori da scoprire e orientare.
 
Focalizzare i processi educativi sulle spesso menzionate competenze trasversali (soft skills), quali la capacità di esprimersi, di collaborare, la creatività o il pensiero critico è per noi il presupposto per una buona scuola in un’era in cui le informazioni e le nozioni si trovano già in ogni angolo del web.
 
Buon anno scolastico a tutti, da Smartpeg!

Buoni propositi per la ripartenza aziendale: come fare tesoro della crisi Covid per il successo aziendale e il benessere delle persone.

Con l’autunno alle porte e il rientro nelle aziende, le nuove sfide lavorative che imprese e persone sono chiamate ad affrontare richiedono nuovi mezzi, nuovi orientamenti e una originale lista di buoni propositi da compilare.

Il Covid-19 ha infatti messo in ginocchio il precedente sistema, e oggi occorre da una parte consentire alle persone di poter lavorare in sicurezza, ma dall’altra di tornare a far crescere il sistema-azienda e farlo uscire dalla crisi nera.

Non solo: occorre ripensare al mondo del lavoro con un mindset recettivo dei nuovi cambiamenti e delle nuove esigenze.
Da dove iniziare? Smartpeg da mesi si è posta un simile quesito e sta generando buone prassi che fanno capo a valori ben precisi.

I buoni propositi possono essere:

  • Aumentare la soddisfazione di collaboratori e di clienti;
  • Diminuire il rischio di turnover aziendale;
  • Rinforzare il legame tra azienda e lavoratori;
  • Salvaguardare il benessere personale e aziendale;
  • E tanti altri declinabili a seconda dei differenti contesti lavorativi…

Come facciamo a rendere tali propositi obiettivi concreti? Sviluppando una strategia vincente che in linea teorica e poi pratica includa una scaletta come quella che segue.

  1. Pianificare e prefissare obiettivi
  2. Condividere
  3. Verificare
  4. Gratificare

Lo scenario attuale sottolinea l’importanza di una forte partecipazione alla vita aziendale. Questa è oggi più che mai da intendersi come il prendere parte ai valori dell’azienda, alla sorte e alla crescita reciproca: individuo e impresa.
Dev’essere chiaro che “un’azienda ha successo quando fa crescere i propri dipendenti, collaboratori e stakeholders, il territorio e le comunità in cui opera dove vivono famiglie, aziende e associazioni” [fonte: M. Sesana, Ceo di Generali Italia, Forbes.it].
Per ripartire e trasformare i buoni propositi in abitudini vincenti serve rompere gli schemi, introdurre innovazione, rendere l’ambiente aziendale una forte “comunità espressione di un destino comune” [Prof. Pesenti, Università Cattolica di Milano, da Il Messaggero].

 

Il team di Smartpeg propone alcune soluzioni, frutto di valori condivisi, competenze e conoscenze:

  • Rinnovamento delle infrastrutture per agevolare lo smart working (Voip, Geo Dashboard di Guru ecc.);
  • Condividere e comunicare efficacemente e su tutti i livelli in azienda;
  • Coinvolgere le persone nei processi e nei risultati aziendali, in una parola, dare valore;
  • Includere nelle decisioni le idee e le proposte da tutti i collaboratori, non solo dei “piani alti”;
  • Fare tesoro dei momenti di stop e inattività investendo sulla formazione.
  • Noi cominciamo il mese di settembre consapevoli dello scenario attuale, ma confidando che la direzione presa è quella giusta per congiungere il successo dell’azienda con il benessere delle persone.

 

Perciò, Stay Tuned!

#IoRestoACasa ma non mi fermo

Il Team Smartpeg è al tuo fianco con l’efficienza di sempre, e con lo smart working, facciamo human economy.

Ogni giorno la nostra organizzazione risparmia:

640 Km di spostamenti

16 ore di tempo perso in mezzo al traffico

256,00 € di costi per i mezzi di trasporto

70,4 Kg di CO2

Dall’inizio #Covid19, in due mesi, abbiamo risparmiato: 24.000 Km, 600 ore, 9.400,00 €, 2.600 Kg di CO2

 

Vuoi sapere anche tu quanto potrebbe risparmiare la tua organizzazione? Chiedi a G.U.R.U.!

Scrivici a youcontact@smartpeg.eu

 

Ritmo!

I valori aziendali si confrontano con quelli sportivi

E’ il titolo del meeting che Giovedì 11 Aprile pv dalle ore 16:00 alle ore 18:00 Smartpeg terrà presso la sede di Perugia in Via Pietro Tuzi, 11.

Condivideremo metodi, tecnologie e testimonianze di come ogni persona possa diventare una “persona di successo” attraverso il miglioramento di sé e delle proprie abitudini.

Presenteremo il progetto RITMO, una soluzione software che supporta le persone e le aziende nei processi di:

 

–         mappatura e analisi delle competenze delle risorse;

–         monitoraggio delle performance;

–         sviluppo formativo;

–         gestione della qualità del lavoro.

Interverrà un ospite d’eccezione: l’ex pallavolista Matteo Burgsthaler, che parlerà della propria esperienza raccontando esempi pratici ed aneddoti a sostegno delle tematiche trattate.

Valorizzare tutti i collaboratori, avere “persone” soddisfatte, motivate ed in continua formazione conviene alle aziende in termini di efficienza, quindi di fatturato.”

E tu, quale obiettivi ti poni?

 In quale modo vuoi raggiungerli?

Con quali abitudini?

Oltre il 40% delle azioni compiute dalle persone quotidianamente derivano da abitudini e non da decisioni.

«Le persone di successo sono persone comuni con abitudini di successo» (Brian Tracy)

Come cambiare le abitudini:

–          fissare gli obiettivi;

–          darsi delle regole;

–          monitorare lo stato degli obiettivi;

–          correggere le abitudini.

Cambiare le abitudini personali e lavorative mantenendo il giusto equilibrio Vita – Lavoro ponendosi degli obiettivi e dandosi delle regole può portare al raggiungimento delle proprie aspirazioni, alla realizzazione delle proprie aspettative e della propria vita lavorativa.

 

Job Talent Show

Aboca, AST – Acciai Speciali Terni e Smartpeg cercano proprio te!

Vuoi partecipare ad una esperienza che non è mai state realizzata in Italia e che potrebbe rivoluzionare il tuo futuro? Vuoi sapere subito se un’impresa può offrirti un’opportunità? Bene, se sei un laureando, cioè hai finito gli esami e ti manca solo la tesi, oppure un neolaureato, cioè ti sei laureato massimo un anno fa, leggi le schede che troverai più basso riguardanti le aziende e invia il tuo Curriculum Vitae entro il giorno 23/11/2018 alle ore 23.59, secondo le modalità che troverai descritte di seguito.

Fra i giovani che avranno inviato i CV più adatti alle posizioni da ricoprire saranno individuati dei finalisti che il giorno 29 novembre parteciperanno al Processo di Selezione finale che sarà condotto in diretta, alla sala dei Notari, sotto la guida del CEO e l’HR Manager aziendali. Il premio? Uno STAGE con borsa, finalizzato all’assunzione.

Per candidarti al JOB TALENT SHOW, invia il tuo CV su formato europeo, corredato da una tua foto, contenente l’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali e alle riprese audiovideo. Per esprimere tali autorizzazioni, copia e incolla nel tuo CV le seguenti frasi in fondo al Curriculum:

  • Autorizzo l’azienda (inserire il nome dell’azienda per la quale ti candidi fra Aboca, AST – Acciai Speciale Terni, Smartpeg srl ) al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Reg. (UE) 2016/679.
  • Autorizzo la Regione Umbria a trattare e utilizzare le immagini e l’audio acquisiti tramite foto e registrazioni all’interno dell’evento STA-GE che potrebbero riguardarmi, senza che nulla mi sia dovuto. Autorizzo altresì l’eventuale trasmissione di tali dati attraverso tutti i mezzi di comunicazione tradizionali e social ora noti o di futura invenzione a fini esclusivamente istituzionali. Tali dati potrebbero essere utilizzati anche da altri soggetti istituzionali, quali, a titolo di mero esempio, la Commissione europea o i Ministeri competenti

Inserisci Codice fiscale:  . . . . . . . . . . . . . .
Inserisci Luogo:  . . . . . . . . . . . . . .
Data:  . . . . . . . . . . . . . .

Firmato ( per esteso e riconoscibile) . . . . . . . . . . . . . .

Il CV deve essere firmato in originale, fotografato o scansionato e il file deve essere inviato all’impresa da cui vorresti essere scelto. L’azienda prescelta, infatti, gestirà in proprio le fasi preliminari di JOB TALENT SHOW e, se sarai scelto per la fase finale, parteciperai ad una fase pubblica.

Senza queste autorizzazioni e senza l’iscrizione a STA-GE non potrai essere ammesso al JOB TALENT SHOW. 

ISCRIVITI A STA-GE ORA: https://www.sta-ge.it/job-talent-show/

CERCHIAMO PERSONE “COMUNI” CHE VOGLIONO REALIZZARE PROGETTI “STRAORDINARI”
Sei la persona giusta? Ti piacerebbe avere un’opportunità?
Smartpeg offre l’opportunità di un’esperienza formativa in una realtà aziendale produttiva, cerchiamo talenti per la nostra sede di Perugia sita in Via Pietro Tuzi, 11.
Sede di lavoro: Perugia.
Lo stage prevede una durata di 6 mesi e un rimborso spese mensile.

STAGE SMARTPEG N.1: UX DESIGNER

Ricerchiamo un esperto di “User Experience”, in grado di analizzare come le persone percepiscono una determinata esperienza, digitale e non, per proporre soluzioni efficaci a problemi di design assicurandosi un’usabilità fluida.
Requisiti Richiesti:
Passione, orientamento al risultato, entusiasmo, curiosità, capacità di analisi e versatilità.

STAGE SMARTPEG N.2: JAVA DEVELOPER

Ricerchiamo un analista programmatore in ambiente Java con esperienza di progetti complessi che abbia lavorato in gruppi di lavoro medio grandi. Al candidato sarà affidata la responsabilità nella progettazione e nella realizzazione dell’intero ciclo di vita dei progetti software.
Requisiti Richiesti:
Passione, orientamento al risultato, entusiasmo, curiosità, esperienza nell’analisi e nello sviluppo di progetti su piattaforme Java, conoscenza degli strumenti di documentazione, di test e di debugging.

STAGE SMARTPEG N.3: MICROSOFT.NET DEVELOPER

Ricerchiamo uno sviluppatore software nello sviluppo di applicazioni web su piattaforma Microsoft.NET e javascript. Lo sviluppatore sarà coinvolto in tutte le fasi del processo di sviluppo del software (analisi, progettazione, sviluppo, test, deploy) e dovrà svolgere le attività che gli verranno di volta in volta assegnate all’interno del team di progetto.
Requisiti Richiesti:
Passione, orientamento al risultato, entusiasmo, curiosità.

 

La umbra Smartpeg al Glocal Economic Forum 2018

“LE PERSONE DI SUCCESSO SONO PERSONE COMUNI CON ABITUDINI DI SUCCESSO”, È LA VISIONE CHE GIANNI CICOGNA, FONDATORE DI SMARTPEG, PORTERÀ OGGI AL GLOCAL ECONOMIC FORUM 2018, LA RASSEGNA SULL’ECONOMIA D’IMPRESA DI MARCHE E UMBRIA, CHE SI TERRÀ A PERUGIA DALL’11 AL 13 OTTOBRE.

Smartpeg è un’azienda umbra, con competenze ventennali, specializzata sia nella progettazione e sviluppo software in ambito Risorse Umane, digital manufacturing, Industry 4.0, Pubblica Amministrazione, sia nella realizzazione di progetti e prodotti dedicati alle Istituzioni a tutti livelli, Aziende, Banche e intermediari in Italia nel Mondo.

«Finalmente tre giorni per confronti, testimonianze, proposte che arrivano dal cuore dell’Italia e da due regioni, l’Umbria e le Marche, che tanto hanno da dire e ancor di più potrebbero fare» racconta Gianni Cicogna, Presidente di Smartpeg «Il grande valore di queste iniziative sta nel fatto di portare in questa “piazza virtuale” i temi e le esperienze che due regioni come le nostre possono condividere; ma nella condivisione c’è anche l’occasione di stimolarsi, l’opportunità di scoprire i reciproci talenti, di capire le cause degli insuccessi, ma soprattutto il dovere di incoraggiare l’iniziativa per concretizzare il tanto potenziale ancora da esprimere in Umbria e Marche: da parte delle aziende e delle istituzioni».

Tre giorni di convegni, forum, approfondimenti, dibattiti, momenti formativi incentrati sul tema società, economia e valore dei territori: il Glocal Economic Forum organizzato da ESG89 Group prevedrà la partecipazione di più di 1.000 partecipanti tra imprenditori, professionisti, stakeholder e istituzioni italiane.

Sarà l’occasione per Smartpeg di presentare un nuovo servizio, il pacchetto RITMO che permetterà alle imprese di identificare “la persona giusta al posto giusto”: partendo dall’analisi delle competenze delle persone presenti in azienda suggerisce come impiegare e coinvolgere al meglio le persone stesse, anche attraverso l’utilizzo di una piattaforma software. Permette di evidenziare i talenti personali “nascosti”, ponendo come obiettivo la crescita e il continuo miglioramento personale e professionale a vantaggio della persona e della produttività aziendale. Un nuovo strumento per realizzare la filosofia di Smartpeg: “Conosciamo per valorizzarci”.

«I want to be better, not the best», this is the success philosophy behind Smartpeg

The words of Gianni Cicogna – CEO of Smartpeg – well summarize the spirit and purpose of a successful business model.

Creating successful realities depends heavily on effective operating standards constantly supported by knowledge, evaluation, self-assessment and lifelong learning.

WORKING ON PEOPLE IS CONVENIENT

Enhancing all employees makes their action more efficient, consequently making the whole company more efficient; especially in SMEs, despite the contained employment dimensions, there are often difficulties on the awareness, method and purposes of human resource management.

If it is clear to everyone that continuous training is essential for personal, professional and business growth, less obvious is the existence of a precise framework, a “mapping” of the skills and potential of people (and therefore of the company).

The phrase “I want to be better, not the best” is the fulcrum of professional evaluation within the company, pushing to overcome sterile competition to favour instead an enrichment aimed at personal and common growth.

Italy is a taillight in the evaluation and self-evaluation systems, thus creating the enormous criticality of resources that are not fully valued, efficient, motivated and above all not fully aware of what they could manage to do!

The parable of talents echoes in the mind, as simple as it is difficult to put into practice in companies that are often unaware of the real level of knowledge and skills of their collaborators.

In 1754 Naples saw the birth of the first chair of economics in the world, entrusted to the abbot and philosopher Antonio Genovesi who changed its name from “Commerce and Mechanics” to “Civil Economy”; it is precisely the latter that must be restarted.

A civil economy and linked to ethics which leads to practices aimed at the synergistic development of the reality in which we operate and the growth of the people of the companies; the enhancement of individuals from a group perspective, the support aimed at establishing those successful habits to which Brian Tracy refers.

The motivation for the growth of human resources is not only ethical, but also economic: having satisfied, motivated and continuously trained “people” is convenient for companies in terms of efficiency, therefore of turnover!

G.U.R.U. AS A SOFTWARE TOOL FOR THE MANAGEMENT AND DEVELOPMENT OF HUMAN RESOURCES

G.U.R.U. – acronym for Unified Human Resources Management – goes beyond the simple management of information of collaborators in companies; it is a modular approach to the needs of companies and satisfies a wide range of needs in the HR field, well integrating with other company information systems.

Supporting the company in the processes of: staff selection, performance evaluation and monitoring, training development, work quality management, G.U.R.U. it is a tool that fits fully into the modern vision of HRM.

GIANNI CICOGNA ON THE GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 – PERUGIA 2018

Finally Glocal Economic Forum ESG89!

This is what I feel like saying, finally three days for comparisons, testimonies, proposals that come from the heart of Italy and from two regions, Umbria and Marche, which have much to say and even more could do!

The great value of these initiatives lies in the fact of bringing to this “virtual square” the themes and experiences that two regions like ours can share; but in sharing there is also the opportunity to stimulate each other, the opportunity to discover mutual talents, to understand the causes of failures but above all – and this is everyone’s responsibility – the duty to encourage the initiative to concretize the potential still to be expressed in Umbria and Marche: by companies and institutions!

We are all on the same boat and it is up to us to choose to go out into the water …

OCTOBER 11 – 16.30

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